Visualizzazione post con etichetta fave. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fave. Mostra tutti i post

mercoledì 2 aprile 2014

Newsletter 121 di Coltivare l’orto. Calendario lunare Aprile 2014 delle semine nell’orto. Combattere i bruchi dei cavoli. Le fragole. Sostenere le fave e altro.

Newsletter 121 di Coltivare l'orto
 

NEWSLETTER 121
dell'1 aprile 2014

 

Calendario lunare Aprile 2014 delle semine nell’orto. Combattere i bruchi dei cavoli. Le fragole. Sostenere le fave e altro…. Newsletter 121 di Coltivare l’orto

 

Sostenere le fave per evitare i danni del vento

Le fave  seminate in novembre sono già molto cresciute, e guadagnando in altezza sono sempre più soggette ad essere abbattute anche da un vento modesto. Inoltre la coltivazione si presenta disordinata, e l’accesso tra le piante è reso difficile per tutte le operazioni necessarie, sia per estirpare le erbe spontanee, che per cimare le piante; così pure sarà difficile operare la raccolta senza danneggiare le piante troppo fitte, che finiranno per intrecciarsi tra loro.

 

Fine inverno, le fragole cominciano a fiorire

A fine inverno le fragole cominciano a risvegliarsi, e qualche fiore comincia ad apparire sulle piantine che hanno superato l’inverno all’aperto. E’ il momento di ripulire i vasi dalle erbe spontanee, e concimare con un concime adatto, cioè a titolo di azoto basso per evitare che le nostre piantine producano solo foglie

 

Combattere la farfalla cavolaia e i bruchi dei cavoli

Combattere le farfalle cavolaie  (Pieris brassicae) con  le foglie di pomodoro. Se cominciate a vedere qualche graziosa farfallina che svolazza sulle  vostre piante di cavolo, sappiate che quelle gentili creature potrebbero essere causa di seri guai per le piante che stanno adocchiando

 

Coltivare i pomodori nell’orto. Come avere raccolti strepitosi. Un manuale sulla coltivazione dei pomodori nell’orto

La coltivazione del pomodoro viene trattata in tutti gli aspetti, dal seme alla raccolta, attraverso una esposizione racchiusa in 270 pagine e arricchita da 250 foto e illustrazioni. Osiamo dire, senza tema di smentite, che al momento questo nuovo manuale di Bruno Del Medico  rappresenta il più completo testo dedicato alla coltivazione del pomodoro nell’orto.

 

Calendario lunare di APRILE 2014. Tutte le semine nell’orto

Aprile, nella maggior parte della penisola comincia ad essere possibile la semina (o il trapianto all’aperto) di una grande quantità di ortaggi. In molte zone però,come per esempio quelle interne appenniniche e quelle alpine, come pure nelle località al di sopra dei 600 metri, occorre svolgere queste operazioni più verso la fine del mese.

 

Coltivare i pomodori nell’orto.

Dalla semina alla raccolta. Varietà, cure colturali, malattie, parassiti, concimazione, potatura.

E-book, 270 pagine. Formato 17x24. 

Illustrato con 250 foto e disegni.

ISBN 978-88-98268-14-6
SOLO IN FORMATO E-BOOK
OFFERTA DI LANCIO:
SOLO € 5,90

(Offerta a tempi limitato)

Compralo subito:

 
 
 

INCREDIBILE!
solo per una settimana
COLLEZIONE COMPLETA DI  13 E-BOOK
Tutti i libri di Coltivare l'orto Editrice in e-book
SOLO EURO 47,00

GOLD COLLECTION. TUTTI I TREDICI TITOLI, COLLEZIONE COMPLETA

 
Compra e fai subito il download
Solo  € 47,00
anziché 63,20 e nessun'altra spesa
IMPORTANTE. Al termine del pagamento scegli "Torna al sito di Bruno Del Medico" per essere indirizzato al download
 
I POST PIU' GETTONATI
 
Peperoncino Habanero 

Conosci l’albero del peperoncino? Ecco come farne crescere uno
I peperoncini provengono nella maggior parte da zone tropicali, dove possono raggiungere l’altezza di diversi metri e crescere nelle dimensioni di veri e propri alberi. Come riprodurre questa crescita anche nei nostri orti
 

Il marciume apicale dei pomodori, una avversità poco comprensibile

Tra i problemi più frequenti della coltivazione dei pomodori, quello del marciume apicale è certamente un o dei meno comprensibili.  Si da per certo che le cause non siano parassitarie né crittogamiche (batteri, funghi o virus). Ma allora, da che dipende? 

Coltivare il pomodoro nero Il pomodoro nero si diffonde sempre più negli orti
Il Pomodoro nero rientra sicuramente tra le ultime novità orticole di maggior successo. Oltre al classico Nero di Crimea, ne esistono altre varietà che ricordo in questo articolo 
 
 

Calendario lunare dell'orto 2014

40 pagine. Formato 17X24. Illustrato

Accanto alle semine previste per ogni periodo vengono presentate una serie di note di lavoro. Un prontuario ecologico fornisce indicazioni e ricette sulla confezione di preparati naturali per la lotta ai parassiti. La rubrica dei Consigli suggerisce molte pratiche e metodi, frutto di esperienze consolidate, per facilitare il lavoro nell’orto. Oltre alle semine vengono segnalati, mese per mese,  gli altri lavori tipici del periodo, in luna calante o crescente.  

EURO 4,50. COMPRALO SUBITO

SOLO € 3,50 IN E-BOOK.
Offerta a tempo limitato

Attirare le coccinelle nell'orto

Le coccinelle, grandi predatrici di parassiti.  Come attirarle nel nostro orto  
Nella lotta biologica ai parassiti dell’orto una funzione importante la svolgono gli insetti entomofagi. cioè quelli che si nutrono di altri insetti.

Lotta biologica alle lumache che infestano l'orto

Combattere le lumache nell’orto con metodi biologici

Con il nome di lumache si intendono genericamente quegli animali della famiglia dei gasteropodi che attaccano gli ortaggi. Possono essere con il guscio (chiocciole) o senza guscio (limacce).

La Stevia rebaudiana, una perenne che farà molto parlare di  sé
La Stevia rebaudiana è una piantina abbastanza insignificante se consideriamo solo il suo aspetto esteriore, ma negli ultimi anni ha suscitato grande attenzione nel settore delle coltivazioni agricole. Infatti, ha un potere dolcificante molto elevato e assolutamente biologico.

 

 


Tutti i manuali sull'orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

Buon orto a tutti

 

 

lunedì 20 gennaio 2014

Gennaio nell’orto. Semine all’aperto o al riparo

Gennaio nell’orto. Semine all’aperto o al riparo

Sono veramente poche, ma non inesistenti,  le semine possibili all’aperto nel mese di gennaio. Si possono contare su una sola mano specialmente per le zone più fredde; naturalmente se il terreno di semina non è direttamente esposto alle gelate notturne. Molte invece le semine possibili in serra fredda o calda

In gennaio sono possibili alcuni trapianti di piantine seminate in novembre-dicembre e quindi già cresciute. In serra calda invece sono ancora molte le semine e i trapianti possibili, specialmente per gli ortaggi estivi da primizia. E’ questo il mese in cui, oltre ai peperoni che hanno un ciclo più lungo già seminati da dicembre, si possono iniziare le semine di pomodori, melanzane e si può continuare quella degli zucchini.

Le fave sono uno dei pochissimi ortaggi coltivabili all'aperto anche nel mese di gennaio
 

Questi ultimi dovranno  essere coltivati per tutto il ciclo in serra calda, mentre le piantine di peperoni, pomodori e melanzane potranno anche essere messe a dimora all’aperto a partire da marzo per le zone più calde. La tabella pubblicata in questo post tiene conto di tutte queste differenze. Consultandola noterete come nelle zone più fredde, non si possa seminare né trapiantare praticamente niente all’aperto, mentre nelle zone più temperate le semine possibili al riparo o anche all’aperto sono ancora molte. Prima della tabella presento alcune note introduttive sulle zone e sulle temperature gradite dalle diverse piante.

Le fragole trapiantate in dicembre-gennaio daranno i primo frutti all'inizio di maggio
 

3ll13 OFFERTA SPECIALE TRE TITOLI

Calendario lunare delle semine nell'orto 2014 Euro 4,50

Calendario e lunario delle semine nell'orto. Euro 2,50

L'orto e la luna.  Euro 10,00

TUTTI E TRE I TITOLI SOLO  € 8,50 spedizione 3,90

Non perdere l'occasione, COMPRALO SUBITO      
oppure visita il nostro Shop
 

L’Italia, oltre ad allungarsi molto nel mare mediterraneo costituendo un ponte dall’Europa  all’Africa, è composta da territori affacciati sul mare che diventano subito collinari e montuosi nelle catene alpina ed appenninica. Ciò determina una grande varietà di climi e temperature che coesistono nei medesimi periodi. Se nel mese di marzo in Sicilia è già possibile seminare all’aperto pomodori e peperoni, in altre regioni questo si può fare solo a maggio.

I cavoli restano verdure predominanti nell'orto almeno fino a marzo
 

Nella pratica, si usa dividere la penisola in alcune zone climatiche principali: la zona alpina, quella appenninica, la pianura padana con la fascia adriatica, la zona tirrenica dalla Liguria alla Calabria e le isole. Ciò detto, risulta evidente che una Tabella delle semine, se è adatta ad una fascia climatica, può non esserlo per le altre. Le Tabelle che io propongo in questo blog sono mirate alla zona padano-adriatica, e tuttavia è possibile adattarle alla propria realtà considerando grosso modo queste differenze:zona alpina: un ritardo di 25-50 giorni
 zona appenninica: un ritardo di 20-40 giorni
 zona tirrenica: un anticipo di 7-15 giorni
 zona insulare: un anticipo di 25-40 giorni

Le principali zone climatiche italiane. Tuttavia si può dire che ogni piccolissima zona abbia un suo proprio clima, dipendente dalla esposizione
 

Temperatura minima di germinazione e media di crescita

L’individuazione più puntuale delle date di semina è data dall’osservazione  della temperatura locale, nell’ambito del periodo preferito dalla specifica coltivazione. Ogni ortaggio ha una TEMPERATURA MINIMA DI GERMINAZIONE, al di sotto della quale la pianta non nasce (e spesso neppure al di sopra). Quindi prima di procedere ad una semina osservare la temperatura DI PICCO della propria zona, cioè quella più alta, in genere il pomeriggio, e confrontarla con quelle indicate nella tabella qui sotto.

Pomodori appena spuntati, che in marzo potranno essere trapiantati all'aperto.
 

Così pure per crescere ogni pianta ha bisogno di una temperatura diversa da quella di germinazione che definiamo TEMPERATURA MEDIA DI CRESCITA. Questa è data da una media ragionevole tra la minima notturna e la massima diurna. E’ ovvio che queste due non devono presentare picchi come zero gradi o quaranta gradi, in questi casi la media non è ricavabile. Cioè, l’intervallo tra la minima e la massima deve essere ragionevole.

Zucchini nati e quasi pronti al trapianto, che comunque in questo periodo va fatto in serra calda
 
 


Coltivare i peperoncini piccanti

Dagli innocui Bell e Poblano  agli infernali Fatali, Habanero , Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72  pagine. Formato 17x24. Prezzo euro 5,00

Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.PER SAPERNE DI PIU'
 

 

Nella Tabella di questo mese oltre all’indicazione delle temperature distinguo tre tipi di semina: all’aperto, in serra fredda, in serra riscaldata.
All’aperto significa in pieno campo, senza protezioni. Ovviamente queste semine non sono possibili in zone soggette a gelate notturne. In serra fredda significa che l’ortaggio viene seminato proteggendolo con qualsiasi mezzo (da una vera e propria serra non riscaldata, ad un tunnel di plastica, fino ad un telo di tessuto non tessuto allargato sull’aiuola nei periodi troppo freddi). Questo tipo di semina si può fare nelle zone che normalmente non raggiungono lo 0 C° notturno, ma potrebbero raggiungerlo; per certe coltivazioni non si deve scendere sotto i 5 gradi. Invece la coltivazione in serra calda si potrebbe fare teoricamente per tutti gli ortaggi, ma occorre una buona esperienza perché basta un piccolo errore per compromettere tutto il raccolto. Generalmente chi dispone di una serra calda è già in grado di utilizzarla con profitto.

Contrassegnate sempre le semine con dei cartellini, per ricordare esattamente la varietà e la data di semina.
 

Ecco qui sotto la Legenda della Tabella delle semine di Gennaio.  

LEGENDA
Zona
:  1= Zona alpina. 2= Fascia appenninica e zone montagnose interne 3= Zona padana e adriatica fino al Molise 4= Fascia tirrenica e ionica dalla Liguria alla puglia. 5= Zona delle isole.
Operazione
: S= Semina. T= Trapianto

 

SEMINE E TRAPIANTI NELL’ORTO DI GENNAIO

Ortaggio

Temperature

All’aperto

Serra fredda

Serra calda

 

Minima di germina- zione C°

Media di crescita

Zona

Opera
zione

Zona

Opera
zione

Zona

Opera
zione

Aglio (spicchi)

 

15-20

45

T

345

T

12345

T

Asparago (radici)

 

 

45

T

345

T

 

 

Cipolle bulbilli

25-30

15-20

45

ST

2345

ST

12345

ST

Fave

25-30

15-20

345

S

12345

S

12345

S

Fragole

6

10

345

T

12345

T

12345

T

Lattuga da taglio

20-25

15-20

 

 

2345

S

12345

S

Lattuga a cappuccio varietà di stagione

20-25

15-20

 

 

2345

ST

12345

ST

Melanzane

25-30

25

 

 

 

 

12345

S

Peperoni

25-30

25

 

 

 

 

12345

S

Piselli e Taccole

5

Inferiore a 15

345

S

12345

S

12345

S

Pomodori

20-25

25

 

 

 

 

12345

S

Prezzemolo

15-20

15-20

 

 

12345

ST

12345

ST

Rapa

25-30

15-20

 

 

345

ST

12345

ST

Ravanello

20-25

15-20

 

 

345

ST

12345

ST

Rucola

15

15-20

 

 

345

ST

12345

ST

Spinacio

15-20

15-20

 

 

345

ST

12345

ST

Valeriana

15

15-20

 

 

345

ST

12345

ST

Zucchino

15

25-30

 

 

 

 

12345

S

 
E' ora di rimettere in funzione le seminiere. Vanno lavate accuratamente con acqua e candeggina, facendole poi asciugare al sole. Così sterilizzate potranno accogliere le nuove piantine
 
 
Risparmiare con il compost
144 Pagine. Formato 14X21 cm. Illustrato
Euro 13,20.  Vedi prezzo scontato

Una famiglia di 3-4 persone con un orto-giardino di ordinaria grandezza può produrre ogni anno 5 quintali di rifiuti organici dai quali si ricavano comodamente 2 quintali di compost, pari a dieci sacchetti di terriccio da giardino da 50 litri. Questo riduce praticamente a zero le spese per acquisto di fertilizzanti. Inoltre, molti Comuni offrono sconti e facilitazioni a chi composta in proprio. Questo libro è un manuale completo per il riciclo dei rifiuti domestici e del giardino. Illustra tutte le tecniche per ottenere gratuitamente un ottimo fertilizzante e  ammendante dei terreni. E’  arricchito da schede, tabelle e immagini che guidano il lettore nella produzione del compost sia nel giardino sia sul balcone di casa, anche con una compostiera autocostruita.

SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU'

Disponibile anche in formato Ebook. Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu  
 
 
 
 
Questo articolo ti sembra utile? Clicca su  "Mi Piace"
 
 
 
 
 
Condividi questo articolo sul tuo Social Network preferito
 
 

Vuoi vedere la raccolta di tutti i migliori articoli pubblicati da Coltivare l'orto?La trovi qui