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giovedì 2 gennaio 2014

Newsletter 109 di Coltivare l’orto

Newsletter 109 di Coltivare l’orto
 
 

NEWSLETTER 109
dell'11 dicembre 2013

 

Il Dente di Leone, erba spontanea che può essere coltivata sul balcone

 

Il Dente di leone, o Tarassaco, detto più comunemente Soffione per la forma caratteristica che assumono i fiori raccolti in grandi globi,è un’erba spontanea che potremmo annoverare senza difficoltà tra le cicorie selvatiche, quelle gustose erbe che molti si dilettano a raccogliere nei prati o lungo le strade.

 

 
L’orto d’inverno. Consigli pratici e piccoli accorgimenti

E’opinione comune che il periodo migliore per coltivare un orto siano i mesi tra la primavera e l’estate, e che d’inverno si debba lasciare l’orto a riposo. Questo perché il freddo invernale ostacola le coltivazioni. Tuttavia il clima sfavorevole è controbilanciato da molti altri fattori: l’assenza quasi totale dei voraci parassiti e un attacco più modesto delle erbe infestanti, come le minori cure da riservare agli ortaggi invernali compresa la scarsa necessità di irrigazione. In definitiva. gli ortaggi invernali sono più robusti e più facili da coltivare rispetto quelli estivi.

 

 
Valutare rapidamente se il terreno è calcareo

 

 

Un terreno si può dire calcareo se contiene carbonato di calcio nella misura del 20% o superiore. La presenza del calcare influisce negativamente sulla presenza di molti elementi nutritivi, come per esempio il magnesio e il potassio.  Il calcare condiziona le caratteristiche fisiche del terreno, che consentono la circolazione dell’aria e dell’acqua.

 

 
Valutare il pH del terreno, metodo pratico senza strumenti

Se l’acidità del terreno (pH) facilitalo sviluppo di alcuni ortaggi ed altri no, dobbiamo ritenere che faccia altrettanto con le piante spontanee. Basterà osservare quali crescono su un determinato appezzamento per conoscere in linea di massima  il suo pH .

 

 
Progettare un orto a dicembre? E’ il momento migliore

In questo articolo presentiamo un nuovo progetto utile per chi vuole cominciare la coltivazione dell’orto senza impegnarsi troppo: la superficie richiesta è di soli 12 metri quadrati, e l’impegno è proporzionato. Trattandosi di un orto invernale, una volta preparate le aiuole e completatala sistemazione degli ortaggi l’impegno lavorativo sarà molto limitato

 

 
Orto d’inverno. Riscaldare il terreno con piccoli accorgimenti

La coltivazione invernale dell’orto si scontra spesso con dei terreni troppo freddi per consentire la crescita regolare delle piantine. In questo articolo suggeriamo degli stratagemmi semplici, tipici della tradizione, per riscaldare il terreno.

 

 

News 107 di Coltivare l’orto

 

Tutte le semine di dicembre. Lattughe invernali. Fragole. Uccelli. Decespugliatore. valeriana.

 

 
News 108 di Coltivare l’orto
Piantine di pomodoro in  casa. Coltivare con dischetti di torba. Lampade per ortaggi. Forzatura delle primizie

 

 

L’ORTO E LA LUNA
L’orto biologico deve recuperare le antiche tradizioni

Questo libro si rivolge a chi vuole coltivare il proprio orto in modo naturale. Infatti, se si ricorre a fertilizzanti chimici, pesticidi, ormoni e altri espedienti, diventa assolutamente superfluo considerare l’azione benefica della luna. Se invece si vogliono ricavare dal proprio orto cibi sani e genuini, allora ogni metodo naturale può essere utile per una produzione abbondante senza trucchi. Tra questi metodi ritorna attuale anche la pratica di agevolare le coltivazioni con il rispetto delle fasi lunari, secondo antichissime tradizioni. Molti settori scientifici ammettono che, seppure manchino studi che lo provano, tuttavia la luna può avere degli effetti quantomeno concomitanti per la migliore riuscita delle coltivazioni. Il libro considera anche questo aspetto, ma soprattutto contiene un calendario lunare per l’orto esteso a tutto il 2030, e circa 100 schede per tutte le varietà di ortaggio presenti nei nostri orti. SAPERNE DI PIU'

 

Calendario lunare dell'orto 2014

Anche quest’anno il Calendario lunare delle semine nell’orto si conferma come uno strumento indispensabile per ogni coltivatore. Contiene un calendario 2014 completo che, per comodità dei lettori, parte da novembre 2013 e arriva fino a gennaio 2015. Accanto alle semine previste per ogni periodo vengono presentate una serie di note di lavoro. Un prontuario ecologico fornisce indicazioni e ricette sulla confezione di preparati naturali per la lotta ai parassiti. La rubrica dei Consigli suggerisce molte pratiche e metodi, frutto di esperienze consolidate, per facilitare il lavoro nell’orto. Oltre alle semine vengono segnalati, mese per mese,  gli altri lavori tipici del periodo, in luna calante o crescente.  Dunque, un opuscolo veloce e di rapida consultazione, veramente utile, che vi accompagnerà per tutto l’anno 2014.   SAPERNE DI PIU'

 
 
 
 
 
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domenica 29 dicembre 2013

Il Dente di leone. Le erbe spontanee crescono bene anche sui balconi

Il Dente di leone. Le erbe spontanee crescono bene anche sui balconi

Il Dente di leone, o Tarassaco, detto più comunemente Soffione per la forma caratteristica che assumono i fiori raccolti in grandi globi,è un’erba spontanea che potremmo annoverare senza difficoltà tra le cicorie selvatiche, quelle gustose erbe che molti si dilettano a raccogliere nei prati o lungo le strade

Queste erbe spontanee sono ottime e ricercate, al punto che sono state anche selezionate delle varietà  coltivate di cicoria selvatica e anche di tarassaco. Queste però non mantengono tutta la qualità ed il gusto delle varietà realmente selvatiche.

Il Tarassaco o Dente di leone, detto comunemente soffione
Il Tarassaco o Dente di leone, detto comunemente soffione
 

Peraltro, la raccolta fatta in campagna, specialmente lungo le strade,  presenta sempre più spesso inconvenienti derivanti da varie forme di inquinamento, come per esempio le contaminazioni di cani e altri animali o, soprattutto, la ricaduta di polveri atmosferiche e metalli inquinanti dovuti alla circolazione di auto che si svolge nelle vicinanze.

Dente di leone nel tardo autunno
Dente di leone nel tardo autunno
 

Uno dei metodi migliori per avere cicoria selvatica e genuina consiste nel prelevare delle piante cresciute spontaneamente, spostandole in aiuole protette del proprio orto. In questo post suggerisco di coltivare il tarassaco in uno o più vasi sul proprio balcone.

Piantina di tarassaco o Dente di leone
Piantina di tarassaco o Dente di leone
 

Le piante vanno prelevate con attenzione; per quanto, trattandosi di piante selvatiche, presentino una notevole rusticità, bisogna evitare di strapparle dal suolo: non importa tanto raccogliere la pianta, quanto piuttosto la sua radice. Grazie a questa la coltivazione avviata sul vostro balcone sarà praticamente perenne, perché le piante si rinnoveranno continuamente.

Radici appena raccolte di Dente di Leone
Radici appena raccolte
 
 


L'orto sul balcone ABC

272 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 15,10.  Vedi prezzo scontato

 

Una guida validissima e completa per chi desidera iniziare la coltivazione di un orto sul balcone o sul terrazzo, anche in uno spazio piccolissimo. Il libro contiene anche diversi progetti di orti da 2 a 40 metri quadrati, completi di piantina e piano produttivo. Naturalmente, oltre alle informazioni necessarie all'impianto dell'orto, il libro contiene anche le SCHEDE DI COLTIVAZIONE per tutti gli ortaggi coltivabili sui balconi.

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Dunque occorre prelevare dal prato la pianta con tutta la radice: infilate nel terreno, a 5-10 cm dalla pianta, una paletta e smuovete il terreno rialzandolo, in modo che tirando leggermente le foglie anche l’apparato radicale esca dal terreno.

Il soffione si riconosce benissimo quando la “palla” dei semi è ben visibile sulla pianta. In altri periodi però, è più difficile distinguerlo da altre erbe; purtroppo, il momento migliore per raccoglierlo è quando i semi sono scomparsi. Se pensate che avrete difficoltà a riconoscere le piante, fate una passeggiata sul prato in agosto-settembre e contrassegnate le piantine infiggendo un bastoncino nel terreno.

Raccolta di radici di dente di leone
Raccolta di radici di dente di leone
 

Potete usare le radici in due modi.

Il primo consiste nell’ottenere cicoria fresca: potrete forzare le radici del dente di leone come fareste con quelle del radicchio. Tagliate il cespo di foglie poco sopra il colletto, e riducete le radici a  8-10 cm di lunghezza. Disponetele tutte in piedi, abbastanza vicine l’una all’altra, in una cassetta piena di sabbia o terriccio da giardino appena umidi.  Mettete la cassetta in un luogo fresco (ottimi 10 °C) e al buio assoluto. Dopo una ventina di giorno potrete raccogliere delle foglie tenerissime e croccanti.

Se invece volete moltiplicare il dente di leone nei vostri vasi raccogliere le radici in febbraio, tagliatele a pezzi lunghi 5-8 cm e lasciatele asciugare all’aria per 4 giorni, poi interratele a 3-4 cm di profondità nei vasi (va bene qualsiasi terra o terriccio). In primavera spunteranno le piante, che da wuel momento non mancheranno di rigenerarsi tutti gli anni.

Radici di dente di leone
Radici di dente di leone. Le due più in alto sono preparate per la forzatura, le tre più in basso per la riproduzione della pianta
 
 


Che cosa mettere nell'orto

28 Pagine. Formato 15x21 cm. Illustrato
Euro 2,00. 

Quando ci accingiamo coltivare un orto abbiamo in mente alcuni ortaggi principali, quelli solitamente più presenti sulla nostra tavola, e ignoriamo che la gamma di varietà è veramente vasta. Molti credono che l’orto rappresenti una attività da iniziare in primavera terminare alla fine dell’estate: invece, ci sono moltissimi ortaggi che possono esser coltivati anche l’inverno, semmai con dei piccoli accorgimenti per preservarli dal gelo. Molti altri rimangono stupiti quando affermo che ci sono almeno un centinaio di ortaggi diversi, considerando solo le varietà principali. Questo libricino, per le sue dimensioni e le sue finalità, non vuole essere esaustivo ma vuole offrire una prima base di valutazione e conoscenza.
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