Visualizzazione post con etichetta cipolla. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cipolla. Mostra tutti i post

martedì 4 febbraio 2014

Come fare una treccia di aglio o di cipolla

Come fare una treccia di aglio o di cipolla

Gli steli di aglio e cipolla ingialliscono e si piegano naturalmente quando la pianta è pronta alla raccolta: a quel punto non è necessario attendere ancora. I bulbi possono essere estratti dal terreno per essere conservati in un luogo asciutto

Cipolla e aglio si estraggono dal terreno aiutandosi con le mani, o al massimo con una forca infilando i denti abbastanza lontani da non correre il rischio di bucare i bulbi. E’ preferibile fare la raccolta con il tempo asciutto, lasciando i bulbi qualche giorno sul terreno o comunque ben allargati all’aperto in modo che si asciughino; sarà anche utile rivoltarli almeno una volta al giorno. Questa asciugatura dovrà anche consentire il distacco di tutti i residui di terra, eventualmente scuoterli.

La cipolla e l'aglio appena raccolti devono restare qualche giorno sulla terra o su un supporto al riparo per asciugare,. Al termine scuoterli o strofinarli con la mano per eliminare residui di terra e seccumi
 
 
 


Coltivare i peperoncini piccanti

Dagli innocui Bell e Poblano  agli infernali Fatali, Habanero , Bhut Jolokia e Trinidad Scorpion Moruga
Coltivare l’orto Editrice 2013
72  pagine. Formato 17x24. Prezzo euro 5,00


Esistono migliaia di varietà coltivate di peperoncino. Si tratta di una spezia amata e diffusa in tutto il mondo, attorno alla quale si è sviluppata una cultura che vede impegnati migliaia di appassionati. Spesso questi si tramutano in veri e propri collezionisti di varietà , molte delle quali si contendono la palma di peperoncino più piccante al mondo. Dopo una lunga permanenza dell’Habanero ai vertici del Guinness dei Primati, ora è la volta del Bhut Jolokia. Questo libro introduce in modo semplice ma completo all’affascinante mondo dei peperoncini e alla loro coltivazione: anche un piccolo terrazzo può essere sufficiente.
PER SAPERNE DI PIU'
 

Disponibile anche in formato E-book Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione.
 

Dopo questo periodo di asciugatura si ripuliscono eliminando i bulbi danneggiati e le parti non sane. Come consigliato dalla tradizione i bulbi si possono conservare per tutto l’inverno appesi in un luogo asciutto. Per comporre la treccia si può procedere come descritto qui sotto.

Appendere a un punto alto una corda o uno spago robusto lungo circa un metro e mezzo. Intrecciate sommariamente tra loro gli steli di 4 o 5 bulbi, e legateli al capo pendente della corda in modo che con il loro stesso peso la tengano ben tesa.

Prendete uno per volta gli altri bulbi, e arrotolate lo stelo due volte attorno allo spago facendo passare il capo sotto il giro, come a fare mezzo nodo. Stringete bene lasciando uno spazio tra la legatura e il bulbo, in modo che questo si collochi a circa 5 cm dalla corda, in modo da lasciare spazio anche per gli altri bulbi che aggiungerete.

Distribuite i bulbi circolarmente attorno alla corda in modo equilibrato, facendo sì che la treccia risulti bilanciata. Per prelevare i bulbi da usare in cucina cominciate dall’alto, eventualmente tagliando gli steli. La treccia può essere conservata al freddo e al buio ma non all’umidità o troppo alla luce, altrimenti i bulbi germogliano precocemente.  

 

 
 
 
Questo articolo ti sembra utile? Clicca su  "Mi Piace"
 
 
 
 
 
Condividi questo articolo sul tuo Social Network preferito
 
 
Le basi dell'orto. La concimazione

e-book

OMAGGIO
Nutrizione e fertilità del terreno. Il pH. I macroelementi: azoto, fosforo, potassio. Titolo e classificazione dei concimi.  Concimi organici. Stallatico, pollina, coniglina. La cenere. Metodi di concimazione. I microelementi: boro, calcio, cloro, ferro, manganese, magnesio, molibdeno, rame, zinco, zolfo.

Visita il nuovo E-book Shop di Coltivare l'orto e scarica gratuitamente l'omaggio riservato a tutti i visitatori, gratuito e senza nessun impegno.

COMINCIARE
UN ORTO

e-book

OMAGGIO
 

Raccolta di informazioni utili a chi vuole cominciare e a chi ha già cominciato

Visita il nuovo E-book Shop di Coltivare l'orto e scarica gratuitamente questo omaggio riservato a tutti i visitatori, gratuito e senza nessun impegno.

 

 

 

 

martedì 21 gennaio 2014

I bulbilli di cipolla, come si usano per una produzione più precoce

I bulbilli di cipolla, come si usano per una produzione più precoce
Un metodo di coltivazione della cipolla ancora poco conosciuto, ma che si sta diffondendo, consiste nel partire dai bulbilli anziché da seme.  I bulbilli possono essere acquistati presso I rivenditori di sementi, ma possono anche essere prodotti in proprio
 
 

In genere si trovano confezioni da 250, contenenti 150-200 bulbilli, più che sufficienti per un orto: dobbiamo considerare anche che, contrariamente a quanto avviene per il seme, ogni bulbillo, se ben trattato, dà sicuramente una cipolla precoce e con buona pezzatura.

 

Ogni bulbillo, originato da una pre-semina, produce una cipolla di dimensioni molto più grandi, in modo da rendere economico il suo impiego
 

Ma quali sono i vantaggi della semina tramite bulbilli anziché sementi? Anzitutto questi sono più facili da maneggiare rispetto al seme, e danno sicuramente adito ad una produzione che l’impiego di sementi non garantisce sempre. Infatti la produzione di cipolle partendo dal seme non è tra le più facili. I bulbilli non hanno bisogno di essere precoltivati in vivaio, nè sfoltiti né trapiantati. Del resto chi l’ha praticata, sa che la semina diretta in terra con semente di cipolla produce una grande dispersione del seme stesso e mancate germinazioni.

Bulbilli di cipolla rossa, dal Catalogo Ingegnoli

La coltivazione da bulbillo è particolarmente adatta nei terreni tendenzialmente umidi, infatti le cipolle tendono a prefiorire se vengono a mancare di acqua. Se riteniamo che sia svantaggioso produrre una sola cipolla da un solo bulbillo, dobbiamo valutare che questo accade anche quando acquistiamo le piantine di insalata o altri ortaggi. In effetti, in ragione di peso, un bulbillo produce molto più di una piantina di lattuga e probabilmente costa di meno.

Bulbilli di cipolla gialla F1, dal catalogo Ingegnoli



500 segreti per avere un orto meraviglioso

320 Pagine. Formato 17x24 cm. Illustrato
Euro 18,90  Vedi prezzo scontato

L’antica abitudine di coltivare un orto sta tornando di grande attualità. Dopo qualche decennio trascorso nella illusione di un consumismo facile senza prezzi da pagare, ci stiamo accorgendo che alcuni prezzi ci sono: la rinuncia alla genuinità dei cibi e una totale subordinazione a un sistema produttivo di cui non si conoscono i meccanismi. L’orto come lo si intende oggi non è solo una piccola fonte di reddito, ma soprattutto una nuova filosofia di vita, un metodo sano per recuperare il giusto rapporto con la natura, con la terra e con il cielo. Purtroppo, molte conoscenze sono andate perse, e oggi non esistono scuole né insegnanti in grado di trasferire cognizioni non accademiche, ma pratiche, a chi vuole incominciare.
SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU'

 

Dunque, se abbiamo avuto difficoltà nel coltivare le cipolle nel nostro orto, le soluzioni possibili sono almeno tre:

- non seminiamo direttamente in  terra, ma produciamo le piantine in contenitori alveolari. Un piccolo segreto per avere cipolle più grosse: ripicchettate più volte, cioè ripiantate la piantina almeno tre volte, ogni quindici giorni circa, in contenitori sempre appena un poco più grandi, prima del trapianto definitivo. Il ripichettaggio è uno dei segreti più custoditi dai vecchi ortolani, per avere cipolle più grandi.

- sempre per questo principio, ricorrete all’acquisto di bulbilli per le vostre semine. Le cipolle prodotte da bulbilli sono più piene e corpose di quelle piantate direttamente nella loro destinazione definitiva.

- infine, potete acquistare nei mercatini delle piantine di cipolla già formate e pronte da trapiantare: solitamente si vendono a 1 euro per un mazzo da 40, il che comunque rappresenta un prezzo superiore rispetto ai bulbilli

Bulbilli di cipolla bianca, dal Catalogo Ingegnoli
 

La cipolla è molto sensibile al tipo di terreno in cui viene coltivata. Non ama I terreni duri e argillosi, e predilige quelli a medio impasto, permeabili: questo appare comprensibile, se consideriamo che la cipolla ha bisogno di espandersi nel terreno.

Per seminari  i bulbilli, dopo aver smosso il terreno con una vangatura  e dopo averlo livellato con un rastrello, spingete semplicemente I bulbilli con le dita a una profondità di un cm. In questo modo eviterete di creare solchi troppo profondi nei quali spargere I bulbilli, ma soprattutto potrete curare, uno per uno, che il verso della semina sia quello giusto, cioè con la punta in alto. Infatti, spargendo I bulbilli nel solco, bene che vada questi si collocherebbero in piatto rendendo più laboriosa l’emersione del fusticino.

Bulbi Cipolle commercializzati da Peraga (Confezioni da 250 gr  o 400 gr)

Messa a dimora dei bulbi di cipolla: Se si opta per la messa a dimora dei bulbi o dei bulbilli formatisi sull’infiorescenza, si ottiene un accorciamento del ciclo colturale di circa 20 giorni e una forma più perfetta dei bulbi. È importante rispettare l'esatta posizione nel disporre i bulbi sul terreno;

I bulbi possono essere impiegati per l’impianto di cipolle da consumarsi fresche.

Si interrano ad inizio autunno/inizio Primavera in file distanti 35 –40 cm e a circa 15 cm sulle file. Dopo 60 – 120 giorni si effettua la raccolta. Si possono trovare sul sito della Peraga, http://www.peraga.it/sets-cipolle 

 


Risparmiare con il compost

144 Pagine. Formato 14X21 cm. Illustrato
Euro 13,20.  Vedi prezzo scontato

Una famiglia di 3-4 persone con un orto-giardino di ordinaria grandezza può produrre ogni anno 5 quintali di rifiuti organici dai quali si ricavano comodamente 2 quintali di compost, pari a dieci sacchetti di terriccio da giardino da 50 litri. Questo riduce praticamente a zero le spese per acquisto di fertilizzanti. Inoltre, molti Comuni offrono sconti e facilitazioni a chi composta in proprio. Questo libro è un manuale completo per il riciclo dei rifiuti domestici e del giardino. Illustra tutte le tecniche per ottenere gratuitamente un ottimo fertilizzante e  ammendante dei terreni. E’  arricchito da schede, tabelle e immagini che guidano il lettore nella produzione del compost sia nel giardino sia sul balcone di casa, anche con una compostiera autocostruita.

SCONTI E OMAGGI
PER SAPERNE DI PIU'

Disponibile anche in formato Ebook. Acquista e leggi subito senza tempi e spese di spedizione. Compra su Lulu  
 

Nella semina rispettate le distanze di 30 cm circa tra le file, se volete poter passare in mezzo per le lavorazioni, e di 10-15 cm sulla fila, a seconda della varietà. Innaffiate subito dopo la semina e attendete l’emersione che avviene dopo pochi giorni, mediamente una diecina. Mantenete sempre pulita dalle erbacce l’aiuola, per evitare che queste, che solitamente crescono più veloci della cipolla, si ingrandiscano fino a soffocarla.

La Baumaux commercializza semi adatti alla produzione di bulbilli.

La  MULHOUSE TYPE AUXONNE  è una varietà tradizionale: si semina fitta in maggio-giugno e si raccoglie in agosto-settembre. I piccoli bulbi si ripiantano poi in marzo-aprile, e si sviluppano più rapidamente delle piantagioni per seme. Si possono trovare sul sito della Baumaux http://www.graines-baumaux.fr/

 
 
Questo articolo ti è stato utile? Clicca su  "Mi Piace"
 
 


Tutti i manuali sull'orto li trovi su
coltivarelorto.it
CON SCONTI E OMAGGI
 

Alcuni manuali sono disponibili anche in formato
E-book.
Vedi i titoli disponibili sul sito
Lulu.com,
acquista e fai immediatamente il download. Prezzi ridotti e niente spese di spedizione.

Come concimare l'orto
L'orto sul balcone ABC
Che cosa mettere nell'orto
Risparmiare con il compost
Coltivare l'orto, I° edizione
Cercando Poimandres (mentre l'acqua corre nell'orto...)

Vuoi vedere la raccolta di tutti i migliori articoli pubblicati da Coltivare l'orto?La trovi qui

 


Coltivare l'orto
gruppo aperto

6.600 iscritti
a ottobre 2013

ISCRIVITI


Coltivare ortaggi in giardino e sul balcone
9.200 fan!!!
a ottobre 2013

DIVENTA FAN


Fare l'orto diventa
Hobby dell'anno


DIVENTA FAN


Fare l'orto, che passione!


DIVENTA FAN

BUON ORTO A TUTTI!!!
 
 
 
 
 

 

lunedì 20 gennaio 2014

Le verdure adatte all’inverno, più resistenti al freddo

Le verdure adatte all’inverno, più resistenti al freddo

Tutte le verdure nell’orto vanno coltivati nella buona stagione con i climi miti. Questo è quello che ritenevamo una regola, ma, come ogni regola che si rispetti, anche questa ha le sue numerose eccezioni.

Ci sono molte verdure che possono essere coltivate anche con una temperatura ambiente piuttosto fredda. Le ho divise in due categorie: ortaggi MOLTO resistenti al freddo, e ortaggi ABBASTANZA resistenti al freddo.

Il rafano, come il ramolaccio, è una pianta molto resistente al freddo
 

La differenza ovviamente sta nella quantità di freddo che la pianta deve assorbire. Una pianta molto resistente può tollerare temperature fino a -5°C, e qualcuna anche fino a -10°C, ma non a lungo. Possono sopravvivere a notti fredde non consecutive. La protezione può essere assicurata con tunnel coperti di plastica oppure, ovviamente, serre.

Le temperature mediamente o abbastanza resistenti possono tollerare qualche notte a zero gradi o fino a -2°C, e vivono bene nelle zone in cui questi eventi potrebbero verificarsi ma non è detto che si verifichino. Quando succede, è necessario proteggerle provvisoriamente stendendo un telo di tessuto non tessuto o con altri mezzi, come la pacciamatura che impedisca al suolo di gelare.

I cavoli sono ortaggi adatti alla coltivazione invernale
 

Come capire se nel corso della notte la temperatura scenderà a zero gradi? I vecchi contadini sono maestri in questo. Basta osservare il cielo: le notti limpide e stellate sono quelle che promettono peggio.

La bieta resiste mediamente al freddo
 

ORTAGGI MOLTO RESISTENTI AL FREDDO

Aglio
Asparago
Cardo
Cavolo di Bruxelles
Cavolo cappuccio
Cavolo nero o cavolo toscano
Cavolo verza
Fava
Fragola
Porro
Radicchio
Rafano
Rapa
Scalogno
Spinacio

Verze e cappucci, come i Cavoli a foglia, resistono molto bene al freddo
 

ORTAGGI ABBASTANZA RESISTENTI AL FREDDO

Barbabietola
Bieta a coste o Erbette
Carciofo
Carota
Cavolfiore
Cavolo broccolo
Cicoria
Cime di rapa
Cipolle
Finocchio
Indivia
Lattuga
Ravanello
Rucola
Sedano

Valeriana

La lattuga è abbastanza resistente al freddo, però occorre scegliere le varietà di stagione
 

ORTAGGI DA EVITARE ASSOLUTAMENTE NEI PERIODO  FREDDI (non ci provate neppure)

Anguria
Cetriolo
Melanzana
Melone
Peperone
Zucca

Le fragole sono molto resistenti al freddo
 

Tutte le altre non citate sono adatte ai climi miti, non amano né la temperatura fresca né il caldo eccessivo.

I cavolfiori e i broccoli sono abbastanza resistenti al freddo
Le  cime di rapa sono abbastanza resistenti al freddo
 
 
 
 
Questo articolo ti sembra utile? Clicca su  "Mi Piace"
 
 
 
 
 
Condividi questo articolo sul tuo Social Network preferito
 
 

Vuoi vedere la raccolta di tutti i migliori articoli pubblicati da Coltivare l'orto?La trovi qui